luglio 07 2016

POLIZZE AUTO: LE LEGGI CHE DISCIPLINANO LE RCA

Nozioni generali sulle Polizze Auto

Ogni vettura a motore, circolante all’interno del territorio italiano ed europeo, deve obbligatoriamente essere assicurata e coperta da una polizza RCA.
La Responsabilità civile, infatti, consente di tutelare la vettura e il guidatore da qualsiasi possibile sinistro o lesione provocata a terze persone. La RCA è regolata da precise leggi e normative: conoscerle è indispensabile per comprendere meglio come destreggiarsi in questo mondo e far valere i propri diritti.

 

 

 

polizze auto

NORMATIVE CHE DISCIPLINANO LA RCA

Nell’articolo 1 della dalla legge n. 990 del 24 dicembre 1969 del codice civile si legge la seguente:

I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi non possono essere posti in
circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti secondo le
disposizioni della presente legge, dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dell’art.
2054 del C.C

La Responsabilità Civile è una delle prerogative giuridiche che regolano gli obblighi di un individuo che deve
rispondere ai danni provocati ad un altro soggetto. L’interesse leso può riguardare vari aspetti della
persona, dalla fisicità, alla salute fisica, come anche l’onore.

 

 

 

La normativa italiana definisce tale responsabilità nell’articolo 2054 del Codice Civile:
solo dal 1969, con la legge 990, la RC è stata applicata anche alle autovetture.
In questo modo, si è stabilito che ogni qualvolta ci si metta a guida di un veicolo a motore, ci si assume la responsabilità delle lesioni
che si possono causare a persona terze:
pertanto, è indispensabile sottoscrivere una polizza che attesti tale 
consapevolezza.

D’altronde la RCA prevede la sottoscrizione di un’assicurazione obbligatoria:

ogni veicolo circolante deve essere protetto da una polizza che tuteli gli eventuali danni causati a terze persone, fino ad un massimale, ovvero fino ad un tetto massimo di copertura economica.

 

 

codice strada Il Ministero dell’interno inoltre, con circolare del 15 ottobre 2015 recante: “Dematerializzazione dei contrassegni relativi ai
contratti di assicurazione R.C.A.”, ha dato attuazione al decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, finalizzato a contrastare il
fenomeno della contraffazione ed alterazione dei contrassegni assicurativi.
Dal 18 ottobre 2015, quindi, non è più necessaria l’esposizione del contrassegno assicurativo sui veicoli soggetti all’obbligo dell’assicurazione RCA, in quanto il controllo da parte delle Forze dell’Ordine avverrà tramite targa del veicolo.

 

Di fatto é implicitamente abrogato l’articolo 181 del codice della strada per quanto riguarda le sanzioni a carico di chi non espone il contrassegno assicurativo, ovvero lo espone scaduto o non leggibile.
Di conseguenza le sanzioni per le violazioni descritte nei casi 1 e 2 dell’articolo 181 sono da considerarsi non più applicabili con decorrenza 18 ottobre 2015.
Nulla cambia, invece, per l’obbligo di avere disponibile il certificato assicurativo per l’esibizione agli organi di polizia, per cui resta in vigore l’articolo 180,   comma 1, lettera d) e la sanzione di cui al comma 7 del medesimo articolo.

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